Auto non assicurata nel cortile condominiale: cosa fare

Vivi in un condominio e i tuoi vicini di casa, anch’essi condomini, hanno l’abitudine di lasciare auto o moto non assicurate nel cortile comune e nel corsello del box. Temi, dunque, che facendo manovra con l’auto per uscire di casa tu possa accidentalmente tamponare i mezzi non assicurati o, ancor peggio, che essi vengano spostati e urtino tuo figlio che intanto gira in bicicletta per il cortile.

Ti chiedi, una volta scoperto dell’esistenza di un’auto senza assicurazione in un’area condominiale, cosa puoi fare perché la condotta del tuo vicino cessi.  

Chi deve attivarsi in questo caso? L’amministratore di condominio, i singoli condomini o la polizia municipale? Cerchiamo di fare chiarezza.

La materia è stata oggetto di un recente chiarimento da parte delle Sezioni Unite della Cassazione.

Secondo la Corte – che ha a sua volta recepito un orientamento della Corte di Giustizia Europea – un’auto deve essere assicurata anche quando è ferma in un cortile condominiale o comunque all’interno di un’area di proprietà privata. 

Peraltro, sul punto, è in precedenza intervenuto anche il decreto ministeriale n. 54/2020 che ha stabilito la necessità che le polizze obbligatorie Rc auto prevedessero la copertura anche quando gli autoveicoli fossero in sosta in qualsiasi area privata, quand’anche non funzionanti: ciò a garanzia dei terzi eventualmente danneggiati.

Secondo la giurisprudenza nazionale e comunitaria, l’auto deve essere sempre assicurata, indipendentemente dal luogo in cui si trova.

Non rileva quindi che il veicolo sia parcheggiato in un’area pubblica, privata aperta al pubblico o privata ma recintata e non accessibile a terzi estranei, come ad esempio il cortile condominiale a cui hanno accesso solo i condomini in quanto delimitato da una sbarra elettrica ovvero da un cancello.

Diverso è il discorso nell’ipotesi in cui il mezzo non assicurato venga lasciato all’interno di un box chiuso di proprietà privata esclusiva di un singolo condomino: in tal caso sarebbe possibile sospendere l’assicurazione nei periodi dell’anno in cui non si fa uso del veicolo.

Si pensi, ad esempio, alla moto che viene utilizzata soltanto durante l’estate; se essa nella stagione invernale viene custodita nel box del singolo condominio, senza che venga effettuato alcun spostamento del mezzo e tenendo la saracinesca abbassata, allora è possibile sospendere l’assicurazione nel periodo di non utilizzo.

Lo scopo di tale severo orientamento è evitare che eventuali incidenti derivanti dal normale utilizzo dell’auto possano restare privi di copertura assicurativa escludendo il diritto della vittima ad ottenere il risarcimento.

Essendo il cortile un’area comune condominiale, la relativa tutela è di competenza concorrente sia dell’amministratore che dei singoli condomini: ciascuno di questi, quindi, può procedere a segnalare la presenza della vettura non assicurata alla polizia locale. Sarà poi quest’ultima ad assumere i provvedimenti amministrativi sanzionatori nei confronti del proprietario, esclusa la rimozione, salvo che emerga con evidenza la pericolosità del mezzo.

Poco utile, invece, è la chiamata del carroattrezzi per la rimozione del mezzo. Si ricorda, infatti, che il carroattrezzi non è autorizzato a rimuovere mezzi che siano parcheggiati in aree di proprietà privata, quali il cortile del condominio o il corsello del box.

La presenza di un’auto senza assicurazione in un’area condominiale costituisce una violazione amministrativa.

Se, pertanto, hai a che fare all’interno del tuo condominio con vicini che posteggiano in aree comuni mezzi non assicurati, è opportuno prendere contatti con un legale affinchè intervenga nei confronti prima del condominio e successivamente, nell’eventualità in cui non si addivenga ad una soluzione, segnalando il fatto alle autorità di competenza.

Si riporta di seguito la sentenza delle Sezioni Unite sopra citata:

Cass. Civ. S.U., Sent. n. 21983/2021

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